Pensatore di destra, conservatore. Non è però un tradizionalista, si considera un fascista e ai fascismi si ispira. Per Dennis, l'epoca del liberalismo, dei diritti dell'uomo e del cittadino sta finendo, È l'ora dell'epoca in cui lo stato forte deve diventare l'attore che deve disciplinare la produzione, l'economia, la vita sociale e politica delle masse.
Il fascismo con la sua enfasi sulla politica, il nazismo sulla razza e il comunismo sulla classe sono tutte risposte alla crisi irreversibile della società individualistica e capitalistica.
Il new deal, che è una forma “soft” di controllo delle masse, viene visto come fase di transizione verso il fascismo americano. Per Dennis, non è l'america a rappresentare il futuro dell'europa, ma viceversa!
Il Nazismo, il Comunismo, il fascismo e il New Deal vengono visti da Dennis come positivi in quanto rappresentano una razionalizzazione sociologica, sono ispirati a principi tecnocratici, in cui una giusta elite di sociologi e scienziati sociali governano società ormai troppo complesse per autoregolarsi.