Relazione finita:
Per ora indico le parti interessanti per la stesura:
Zinato p121 In volponi c'è un continuo “cortocircuito fra la poesia e la prosa”.
Lago e fabbrica sono gli emblemi dei due mondi che si affrontano e che il progetto Comunità e la concezione della fabbrica di Olivetti voleva conciliare.
Nel pendolarismo di Albino Saluggia si può ritrovare la scissione fra le origini contadine e provinciali e l'industria, che rispecchiano un movimento che è anche di Volponi fra la realtà di Urbino e la realtà industriale.
Zinato p126 Riprende Calvino …contradditoria e provvisoria realtà attuale: tra tecniche produttive avanzate e situazione social-antropologica arretrata, fra fabbriche tutte acciaio vetro human relations e un' Italia oscuramente biologica.
GIGLIOZZI Memoriale di Paolo Volponi in Letteratura Italiana. Le opere, diretta da A. Asor Rosa, Vol IV, Il novecento. II. La Ricerca Letteraria, Einaudi, Torino 1996, pp.729-769
DAL BON Parla per Volponi di Realismo Visionario
Pasolini Parla di lingua lirica o elegiaca.
Giovanni Raboni zinato p 151: Volponi è l'unico ad aver cantato […] il conflitto cruento e mortale fra il mondo della natura e mondo dell'industria, la perdita orribile ed insanabile del senso della totalità [..].
Volponi mi resta sempre un'opinione da poeta di fronte alla realtà (Zinato, p208)
Pasolini p 211 !! Parla di ritmo binario del romanzo e riferimento a fabbrica e lago.
Gian Carlo FERRETTI in zinato p217. Parte finale del libro, lago il cui colore “non brilla e non si sparge d'intorno”.
Questo si vede già nella figura del luccio?
Per la contrapposizione fra conosciuto naturale e sconosciuto nelle poesie vedere PAPINI p 133-134-135
Quanto sono nato mio padre non c'era → Vedere PAPINI p.138
Introduzione a poesie, pagina XIV: l'io è ancora concepito come indistinto dall'universo naturale.
BOZZA AL 22 GIUGNO: letteratura_italiana_d.doc
Bozza al 24 giugno:
letteratura_italiana_d1_02.doc