And so it is…

finito anche il 2006 con un nulla di fatto, inizia il 2007 con poco interesse, ma tant’è.
Guardatevi le classifiche che Juan, Nerone e Anarkanoid hanno voluto postare, e mandatene di vostre, siete ancora in tempo…
per quel che mi riguarda:

MUSICA

  • Casiotone for the painfully alone – ETIQUETTE ovvero: End of love in the time of science, semplicemente l’unico disco che ascolto a ossessivamente come fossi un adolescente, non mi capitava da anni
  • Joanna Newsom -Ys ovvero: ma come cazzo fa a essere un disco fantastico? oppure: come cazzo fa a non esserlo (albini, o’rourke, parks, callahan)?
  • CSS – st ovvero: put some glitter on and get out of the underground, il disco tamarretto più catchy in assoluto
  • Final Fantasy – HE POOS CLOUDS ovvero: vorrei che quel concerto al 211 non fosse mai finito
  • The Pipettes – WE ARE THE PIPETTES ovvero: put some more glitter on and come back to the fifties! se vi eccitate a vedere le foto delle amiche di vostra nonna messe in tiro per la balera ora non avete più bisogno di una delorean
  • The Organ – GRAB THAT GUN ovvero: della nostalgia. mi fanno un disco cure-smiths e new wave quella buona in pieno 2006 non aspettano nemmeno la fine dell’anno per sciogliersi…
  • Belle & Sebastian – THE LIFE PURSUIT ovvero: perché il loro posto è prenotato prima di schiacciare play
  • Psapp – THE ONLY THING I EVER WANTED ovvero: che bella copertina e che bel ritmo singalong
  • (menzione ad UFFIE e NOUVELLE VAGUE)
  • recuperati questanno: Billy Bragg, Truzzi Broders, Pavement (crooked rain crooked rain), The Shins (oh, inverted world), Tender Forever (the soft and the hardcore)

CINEMA

  • THE NEW WORLD – perché quando i grandi si muovono, che puoi fare se non acclamarli?
  • GRIZZLY MAN (ok era dell’anno scorso) – idem
  • LITTLE MISS SUNSHINE – perché ogni tanto si deve pur ridere
  • THE GUATEMALAN HANDSHAKE – idem
  • MARIE ANTOINETTE – perché il cinema non deve vler dire niente, ed è un ritratto di adolescenza rock’n'roll fantastico
  • TFF24 – un edizione che mi aspettavo deludente (come ogni anno), e che (come ogni anno, ma di più) mi è piaciuta molto
  • DVD: celebriamo la rhv per kaurismaki e godard, e la dolmen per la storia segreta del cinema giapponese (kato tai rules!), poi mike hodges (carter, con michael caine), le mele di adamo (siam i danesi, oltre a von trier c’è di più) e una serie infinita di film che hanno prosciugato le mie finanze…

ACCULTURAME
Qui si va sul personale, comunque consiglio a tutti un bel ripasso di Phil K. Dick e Montalban, e uno sguardo all’america di Dave Eggers (il Futuro dizionario d’america edito da isbn, un qualsiasi numero di mcSweeney’s riusciate a trovare, è in ristampa il 13 a fumetti… mi vien da piangere da quanto è bello). Fumetti: Igort è in edicola con repubblica a 9.90 assolutamente ben spesi per il suo 5 è il numero perfetto, e lo celebriamo anche come editore per averci portato con coconino le opere di Kevin Huizenga
Mostra direi mollino, e pure murakami, se non si era ancora nel 2005…

SITI
Senza dubbio polaroid, il blog musicale più bello che c’è (grazie alla sua fissa per il pop svedese un bellissimo regalo), polanoid’ e wmmna, semplicemente indispensabile.

MORTO DELL’ANNO
Saddam, naturalmente, seguito da vico magistretti e dal turkmenbashi.

COSA MI SON PERSO (a parte un sacco di cose più ovvie)
Un bel po’ di bei concerti, per mancanza di tempo o denaro, e poi i film di linklater, kim ki duk, crialese, e mille altri…
voi?

BIG IN 2007?
Dovrete saper parlare dei claxons, e scalpitiamo per il film nuovo di gondry, the science of sleep

Ok mancano un sacco di link, ma devo andare a comprare stelline e lentcchie, per cui accontentatevi.
Iniziate il 2007 sbronzi e felici se possibile, almeno una su due, e a gennaio vi aspetta la retrospettiva di lynch al cinema massimo, che è un bell’incoraggiamento a non suicidarsi durante le feste.

Buon anno ragazzi

d

6 Responses to “And so it is…”

  1. anarkanoid Says:

    e così è arrivato pure il 2007…porco demonio…

  2. Dedalo Says:

    eh già… non si sa più che dire. la fine della Storia? l’inizio dell’oltreuomo?

  3. vermario Says:

    che dire… liscio a manetta!

  4. anarkanoid Says:

    Voglio fare 1 po’ di polemica gratuita (e far così inca***re il buon Splunge): secondo me le ultime 2 edizioni del Torino Film Festival sono state le peggiori degli ultimi anni…magari un cambiamento (ovviamente non gestito in questa maniera) poteva essere utile…;-) non me ne volere db!

  5. Nerone Says:

    D’accordo con il buon Anarkanoid!
    Secondo me, Moretti poteva essere la persona giusta a dare un taglio assolutamente dignitoso al Festival, nonché una visibilità più consona all’evento, senza per questo derive nazionalpopolari o propagandistiche.
    Alla fine, dopo tutte queste polemiche alquanto provinciali, ci ha rimesso solo Torino.

  6. GianPiero Beccaria Says:

    Quando ho sentito Barbera per metterci d’accordo riguardo alla festa di capodanno mi sembrava tutto a posto, ma purtroppo non era così.
    Barbera è un brava persona prima ancora che un buon amico. Temo però che abbia agito in maniera avventata quando ha scelto Moretti per la direzione artistica del festival.
    Alle 23,30 del 31 infatti è arrivato Rondolino già visibilmente ubriaco. Eravamo a casa di Natalia Estrada, che possiede un attico in via Buronzo, proprio vicino al mercato di corso Svizzera. Quando la Estrada ha visto Rondolino in quello stato ha deciso subito di rallegrarlo. Lo ha portato sotto il vischio e i due hanno iniziato a ballare sulle note di “lasciarsi un giorno a roma”. È stato allora che Barbera, spinto da Steve che fremeva per andare alla festa di Matilde Brandi, a Volpiano, si è avvicinato a Rondolino. Non rendendosi conto della delicatezza della situazione lo ha sottratto alla frenetica danza con la Estrada e con la Laurito, che nel frattempo si era unita alla combricola. Barbera gli ha parlato di Moretti. Rondolino, personaggio notoriamente persecutorio ha subito pensato che Babera parlasse dell’ex brigatista, e, complice l’alcool, ha picchiato Barbera a sangue. A quel punto la Estrada, vedendo Barbera in difficoltà ha mollato Rondolino, che ubriaco e offeso come Achille si è chiuso in un mutismo interrotto solo dai frutti della digestione.
    Nanni è stato inserito in un circuito troppo complicato da dirimire e forse ha fatto bene. Solo lui però poteva salvare il festival. Speriamo che ci ripensi, perché l’unico altro nome papabile per ora è quello di Gianfranco Bianco, ma su di lui non ho niente da dire.

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