Archive for May, 2007

Elitism is a wall

Thursday, May 31st, 2007

Carlo Vanzina sei la vergogna del cinema italiano

Un oscuro scrutarsi

Monday, May 28th, 2007

A scanner darkly I edNel 1977 un Philip Dick piuttosto incline alla paranoia scrive A Scanner Darkly, storia di dipendenza, identità, doppiezza, allucinazione, paranoia (appunto), psicosi, droga, intrighi irrisolvibili, intrighi risolti, marchingegni (pochi, la fantascienza è decisamente soft qui), disperazione, potere… È la storia di Fred/Bob Arctor, poliziotto dell’antinarcotici infiltrato, spacciatore, drogato lui stesso, del disgregarsi della sua identità per via dei danni cerebrali causati dalla droga (Sostanza M – Morte), dello stritolamento sacrificale a cui è destinato dalla dipendenza, dalla società, da se stesso. Il libro non può mancare a quelli che amano Dick, a quelli che leggono di droga e controcultura, a chi ama la fantascienza, i ’70 o i ’60, o semplicemente la buona letteratura (anche se, sia chiaro, non è la finezza di stile che si cerca in Phil K. Dick). Leggetelo, lo edita Fanucci; oggi parliamo del film.
Lasciando perdere l’abituale difetto congenito che vedi in tutti i film tratti da libri appena letti, la realizzazione filmica tramite il rotoscope mi ha esaltato (passi da gigante rispetto a Waking Life…). Avendo sancito che questa tecnica non impedisce di valutare la recitazione degli attori, ecco il mio plauso al cast: Keanu Reeves è decisamente in parte (forse il più penalizzato dall’adattamento), buona Winona Ryder, ma eccezionali Woody Harrelson, Rory Cochrane (espressionista, quasi caricaturale ma bravissimo) e il mitico Robert Downey Junior (che con la sua bella storiella di droga non poteva non essere perfetto per il ruolo dell’intricato Jim Barris). Richard Linklater fa un buon lavoro alla regia, ma io ammiro soprattutto gli animatori (18 mesi di lavoro), cui forse ogni tanto è demandato il compito di reggere le sorti del film… la trama è naturalmente un po’ più ellittica rispetto al libro, e virata sul politico: esplicita il tema del controllo totale, abbastanza defilato nel libro, e introduce una guerra che giustifica questo controllo… ricorda nulla? (sito ufficiale e trailer)

Un paio di parole dalla conclusione del romanzo, le ultime, una dedica che segue un lungo elenco di caduti della generazione psichdelica:

In Memoriam. Questi sono stati i miei compagni; non ce ne sono stati di migliori. Restano nella mia memoria e il nemico non sarà mai perdonato. Il ‘nemico’ è stato il loro errore durante il gioco. Che possano tutti loro giocare ancora, in qualche altro modo, e che siano felici.

fantascienza über alles

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PS: Negli extra del dvd, fra l’altro, c’era un bel making of con intervista d’epoca a Phil Dick, che si trova fra l’altro su youtube, e vi consiglio di darci un’occhiata.

25 maggio: Towel Day

Monday, May 21st, 2007

Chi non avesse letto la Guida galattica per autostoppisti non merita questo post (in realtà non merita granché), sappia solo che si perde IL libro di fantascienza comica, e che è molto meglio del film. Comunque Douglas Adams, l’autore del primo radioplay come dei romanzi successivi, è morto l’11 maggio del 2001, e alcune persone (quel tipo di persone che fanno questo genere di cose), hanno istituito per la giornata del 25 maggio il Towel Day (wikipedia), invitando i fan a portarsi dietro un asciugamano per tutto il giorno (perché il 25, 2 settimane dopo la morte? perché hanno iniziato già nel 2001, credo, comunque tutto è spiegato sul sito)… Perché un asciugamano?:

A towel, it says, is about the most massively useful thing an interstellar hitch hiker can have. Partly it has great practical
value – you can wrap it around you for warmth as you bound across the cold moons of Jaglan Beta; you can lie on it on the brilliant marble-sanded beaches of Santraginus V, inhaling the heady sea vapours; you can sleep under it beneath the stars which shine so redly on the desert world of Kakrafoon; use it to sail a mini raft down the slow heavy river Moth; wet it for use in hand-to-hand-combat; wrap it round your head to ward off noxious fumes or to avoid the gaze of the Ravenous Bugblatter Beast of Traal (a mindboggingly stupid animal, it assumes that if you can’t see it, it can’t see you – daft as a bush, but very ravenous); you can wave your towel in emergencies as a distress signal, and of course dry yourself off with it if it still seems to be clean enough.

More importantly, a towel has immense psychological value. For some reason, if a strag (strag: non-hitch hiker) discovers that a hitch hiker has his towel with him, he will automatically assume that he is also in possession of a toothbrush, face flannel, soap, tin of biscuits, flask, compass, map, ball of string, gnat spray, wet weather gear, space suit etc., etc. Furthermore, the strag will then happily lend the hitch hiker any of these or a dozen other items that the hitch hiker might accidentally have “lost”. What the strag will think is that any man who can hitch the length and breadth of the galaxy, rough it, slum it, struggle against terrible odds, win through, and still knows where his towel is is clearly a man to be reckoned with.

Altre domande?

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PS: l’immagine appartiene a mondourania, sito assolutamente da vedere.

Scene da una futura commedia a basso costo di cui sarò più comprimario che altro #3

Saturday, May 19th, 2007

Vecchia scuola, raduno del 10 anniversario maturità

- innanzitutto, lo so, lo so, ma volevo beccare tre persone di cui avevo perso le tracce, ne ho vista una sola -

È sera, l’ambiente è imbarazzato/divertito come prevedibile, un buffet generoso ma ripetitivo e qualche bottiglia di rosso. Molti sorrisi e strette di mano.

Comprimario – Ehilà… come va? Cosa fai adesso?
Compagno di classe 1 – Ho aperto la mia società…
Comprimario – E di cosa vi occupate?
Compagno di classe 1 – Brokeraggio di aeroplani.
Comprimario – Cioè?
Compagno di classe 1 (Tono spazientito) -Eh, compro e vendo aerei di linea, no?
altre parole
Compagno di classe 1 – Bella quella vespa…
Comprimario – Chissà di chi è, magari la vende.
Compagno di classe 2 – Sì sì, tanto tu te la vuoi rubare minchia, non c’hai i soldi per comprarla, ti vedo sempre sulla panchina minchia!

Poco dopo, al tavolone del buffet, personaggi vari, probabilmente mai stati in quella scuola prima ma pagati per dare un senso di spaesamento aggiuntivo; arriva il professore di scienze (arrivato da un ‘altra scuola il quarto anno) – interpretato da Leslie Nielsen – e si rivolge a uno dei misteriosi.

Professore – Oh salve! Ma.. non mi ricordo di voi, eravate al classico?
Misterioso 1 – Sì.
Professore – Ah ecco, io non insegnavo al classico quell’anno…
Misterioso 2 – E gli altri anni?
Professore (Con tono basito come dalla cosa più incredibile del mondo) – A nemmeno! Son andato in pensione l’anno dopo!

By the way… la settimana prossima Splunge! andrà offline per qualche tempo causa trasferimento del server ospite e altri dettagli noiosi…
Spassatevela e a presto!
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Allora me ne stavo lì, davanti ad Armani…

Monday, May 14th, 2007

…ad aspettare un amico, e poi ho capito che l’appuntamento era saltato causa sbaglio di piazza, beh allora me ne vado a vedere la mostra di foto attorno a quel che era il caval d’bröns, no? Un po’ di foto varie, belle o meno belle, va da sè. Sotto, didascalie. Una, attonente: Società torinese per la caccia a cavallo in mercenasco. Solo in mercenasco? Caccia a cavallo? È destino che inizi a provare un sano fastidio per i nobili…

Altro: assente dal blog ultimamente dapprima assorto in contemplazioni televisive divxe di dubbio gusto, poi stupito di me stesso dedito a lettura e film allo scopo di risollevare i miei destini di essere umano, consiglio a tutti questo e questo. E pure questo.

spassatevela

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SPLUNGE ESSENTILALS #16: Transformers iPod Dock

Friday, May 11th, 2007

commander

Si chiamava da noi, credo, Commander, da loro è Optimus Prime. Le immagni anche se di pessime qualità parlano da sole, ora è un iPod dock con casse nascoste nel rimorchio. E insomma quest tizi della takara hanno capito che i nerd di un tempo, quelli che ancora non esiterebbero un secondo a dover scegliere fra commander e megatron, beh sono anche i nerd di oggi, disposti a spendere quei quasi 150 dollari richiesti… non i ragazzini che si esalteranno per il film.
(via)

spassatevela

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PS: e che mi dite di queste?

Avete presente quella cosa sullo spam?

Thursday, May 3rd, 2007

Ovviamente non è durata… segnalo soltanto una bizzarra sinergia disturbante: la maggior parte dei 47 commenti spam che ho ricevuto fra ieri e oggi riguradano due soli argomenti – i porno di stupri (in ogni declinazione etero/omo/incesto ecc) e i microonde. Già, porno e microonde…

I Like Food, Food Tastes Good: In the Kitchen with Your Favorite Bands

I like foodComunque sia, a proposito di cucina, sarei curioso di dare un’occhiata a questo libro: un ricettario indie-rock con piatti di Belle & Sebastian, Franz Ferdinand, Devendra Banhart, Decemberists, Interpol (ma mangiano?), Death Cab for Cutie e via di indie e pummarola… ci saranno anche i descendents?
Si trova sulla rete a circa 13 euro edito da hyperion, ma per farvi un’idea c’è pure un myspace, o una recensione di pitchfork

E per chi si chiedesse cosa c’entrino i Descendents (e magari si chiedesse perfino chi siano…):

Juicy burgers, greasy fries,
Turkey legs and raw fish eyes
Teenage girls, with ketchup too!
Get out of my way, or I’ll eat you
I like food, food tastes good!
I like food, food tastes good!

Scorpacciatevela

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SPLUNGE ESSENTIALS #15: Pessimist’s Mug

Wednesday, May 2nd, 2007

pessimist\'s mug

Questa tazza è chiaramente un disperato tentativo di fare soldi, ma l’avviso che la compatibilità col white russian è garantita solo dall’aggiunta di kahlua mi è piaciuto… a circa 10 dolla su despair inc.

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