Trovato su flickr…
Wednesday, May 31st, 2006col titolo di “The only good use for a mac”, ironico, s’intende…
‘sto g4 è ancra capace di essere mille volte più ello del mio… beh era
si vede che sono a casa con l’influenza?
vabbè
d
col titolo di “The only good use for a mac”, ironico, s’intende…
‘sto g4 è ancra capace di essere mille volte più ello del mio… beh era
si vede che sono a casa con l’influenza?
vabbè
d
nonostante siamo (congiuntivo) ormai a giugno, dal fatto che mi sono interessato all’argomento che segue, cui daremo il titolo di:
La fantasia al potere, ovvero di come il denaro potrà dare la felicità, ma per il fosforo meglio la trota
Si tratta dei due orrendi gemelli dell’892892, ricordate? Vabbè non vi metto il link perchè mi stanno sulle balle, però girellando in rete ho per caso scoperto che un’identica campagna ha avuto luogo in francia (118218, a sinistra) ed in gran bretagna (118118, a destra). La differenza che mi è saltata all’occhio è che, sul sito francese, c’è un plugin per skype… noi siamo indietro anche a farci fregare…



Cose più divertenti, ovvero
Come i freak possono essere doppiamente felici
Grazie al fatto che l’amico non più bloggante liberochematto si è deciso a rendermi invidioso, dotandosi di potente macbook, sono venuto a conoscenza di macsaber, un software che grazie al sensore sms (quello che rileva i movimenti bruschi del portatile e mette in salvo la testina del disco rigido) fa emettere al mac il classico rumore da spada laser di guerre stellari… freak ultrafelici che coniugano la passione per tecnologie oscure ai più a quella per la saga di fantascienza… senza troppa vergogna, ecco uno dei miei preferiti (notate l’espressione):
ma su YouTube ne trovate parecchi, compresi la soggettiva (tramite webcam incorporata) ed il duello…
cose migliori da fare con questo sensore? mah… un inutile desktop manage ed un gioco svedese…
meglio comunque far uscire da quei minuscoli altoparlanti qualcuno dei mitici mp3 storici di The free information Society (loro homepage), mitico il primo, “spiro agnew (vicepresidente di nixon), hippies”… ma insomma se uno volesse campionare “houston, we have a problem”, lì c’è
beh, spassatevela
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Da un fumetto che mi piace molto, Rehabilitating Mr Wiggles, di Neil Swaab, pubblicato in italia sulle pagine di internazionale, ma un po’ più tardi e poi fa più figo guardarlo sulla homepage americana. (click per ingrandire)
spassatevela
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Now listening:
The Go! Team – “The power is on!” – Thunder, Lightning, Strike – 2004
(ah! se gli piacciono, sti punti esclamativi!)
Apprendo solo ora che il 25 maggio era la giornata dell’orgoglio freak. Persa per pochi minuti. Peccato.
vabbè, spassatevela, orgogliosamente
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Now listening:
Morrisey – “You have killed me” – RINGLEADER OF THE TORMENTORS – 2006
Post multiplo…
Il gadget DEFINITIVO per l’ipod è questo qua: il concerto table, un tavolo con dock per ipod e casse incorporate (basta alzare il coperchio), a forma, come vedete, di pianoforte a coda. Autori N. Lovegrove e D. Repucci, lo potete vedere all’apple store di New York o al loro sito, con tanto di playlist e spiegazioni sull’ispirazione. Il prezzo non è indicato, ma scommettiamo che costa come la mia macchina? Comunque da avere, assolutamente.vabbè, spassatevela come potete
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poteva venire altrove che dal giappone?
Ok, se leggete repubblica online lo sapete già, ma un presunto esperto di riconoscimento vocale, matsumi suzuki, ha sintetizzato quelle che secondo lui sarebbero le voci di monna lisa e leonardo.
La notizia, ma per come è fatto il sito di repubblica il link per ascoltare è qui, o alla fonte (microsoft giapponese).
No comment?
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Girellare per siti di gruppi e case discografiche è, oltre che molto cool, decisamente proficuo in termini di mp3 samples che vi portate a casa assolutamente gratis, nonchè legalmente… certo non c’è il gusto del proibito, ma sinceramete l’avete mai provato col dc++?
Allora visto che siete molto pigri, Splunge vi ha preparato una sorpresa per quest’estate che si annuncia già appiccicosa (a patto che non siate in vacanza in posti bellissimi, allora non è per voi).
A seguire i link alle pagine di download di alcune canzoni che vanno a comporre una compilation che avrei voluto intitolare “Una freddura sporca: un gelato per terra”, ma che s’intitola molto più semplicemente “a summer 06 compilation”; spero possiate ascoltarla bevendo il vostro drink dell’estate, sia esso la caipirinha o il camparino con vodka. Le canzoni sono variegate per provenienza e soprattutto qualità: molte sono stupide… La copertina, che pochi minuti di attività al mac hanno prodigiosamente creato, è lì per voi, scaricatela (oppure qui).
Questo è tutto, e un grazie al lupetto per i preziosi consigli.
Keep grooving
d
Il design russo mi stupisce, chissà perchè. Forse sono legato ad un’immagine sovietica del paese, traviata però quando penso alla produzione di design in tre modii: o il paese dell’”ostalgie” e della paccottigla – per me fighissima; o un paese povero e distrutto, vedi McGuyver quando va oltrecortina, o Brat per un riferimento più soddisfacente; o il paese dei nuovi ricchi mafiosi e senza gusto.
Invece, bizzarramente, un paese enorme e popolosissimo (quasi 150 milioni), con un’alfabetizzazione universitaria piuttosto alta, è in grado di produrre idee e design di prima categoria, anche se poi mancano i fondi per realizzare i progetti…
Era il caso di uno degli all-time favourites di splunge, la tastiera Optimus, ancora rinviata, e sarà probabilmente il caso dei lavori di Dima Komissarov.
Comunque date un’occhiata almeno ai miei due preferiti: la chiavetta usb che si gonfia quando è piena di dati e il telefonino con gioco dei 15 nella tastiera.
Via dispenser.
spassatevela, compagni
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L’amabile pupazzetto qui a sinistra lo trovate su kidrobot a 5,95$ (4,70 eurini…) – spese di spedizione gratis e un po’ di sconto sul pacco da 25, fino a poco tempo fa – o anche a meno su ploom2, 3,95 certi modelli…
Non credo che questo vi interessi, nonostante i pupazzetti di vinile abbiano in un certo senso battezzato Splunge (irrecuperati ed irrecuperabili quei post, ma potete sempre dare un’occhiata a vinylpulse), il discorso è semplicemente il seguente:
me ne stavo passeggiando sotto i portici di via Po in una giornata di pioggia, tutto contento dell’astuzia architettonica dei progenitori, quando ho visto un “Dunny” – così si chiama il pupazzetto in questione – in vetrina da frav, il negozio dei ggiovani… entrato per chiedere quanto costa, mi si risponde: 10 euro.
Ora, chissenefrega, ma un paio di riflessioni:
Now listening: Belle & Sebastian – “The Blues Are Still Blue”, singolo da THE LIFE PURSUIT