Archive for the 'now listening' Category

gold soundz

Wednesday, May 26th, 2010

Estragon – Bologna – 25 maggio – Pavement riuniti che tirano su quasi due ore di concerto, attaccando sicuri con cut your hair poi avanti con un’infilata di indie anthems, gold soundz, summer babe, silence kit e così via fino al doppio bis che a richiesta del pubblico (ventenni a far quel che dice pitchfork e trentenni a cantar via i pensieri) e con entusiasmo del come al solito sorridente Mark Ibold conclude il concerto con una bellissima range life. Molti pezzi da crooked rain crooked rain e da slanted and enchanted, Malkmus scazzato e buffonesco come deve, tutti gli altri coinvolti ma gigioneschi al punto giusto. Magari un pelo meno traballanti del previsto ma a questo punto gli si perdona di saper suonare. Grandissimo concerto.
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18 aprile – Record Store Day

Thursday, April 16th, 2009


Naturalmente se fossimo negli Stati Uniti. Là mille uscite celebrative, una valanga di 7″ e LP, live inedito dei Pavement dalla Matador tanto per dirne una. Una lista non ufficiale la trovate qui, bella grassoccia, una più snella, esclusivamente vinilica e ufficale qui, con perle di inutilità come il Black Album in edizione 4×12″ a 45 giri, grammato per audiofilia spinta. Quasi tutte le etichette interessanti fanno uscire qualcosa comunque, in distribuzione esclusiva presso i negozi di dischi, no internet, no fnac. Fatevi un giro per la rete per informarvi, e poi andate a salutare il buon vecchio spacciatore di vinile/CD. Sarà un pomeriggio piacevole.
spassatevela
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PS: Now Listening: Vaselines – Way of the Vaselines
PPS: (scaricato)

Update: la lista completa è qua.

Touch And Go – Senza parole

Sunday, February 22nd, 2009

La Touh and Go annuncia di voler rinunciare alla pubblicazione di nuovi dischi e artisti, nonché alla distribuzione di altre etichette. Forse non vi viene in mente ma è l’etichetta di June of 44, Don Caballero, Slint, Shellac, Big Black, Ex, Black Heart Procession, Blonde Redhead, Calexico, Dirty Three, TV on the Radio… sono messi male adesso, e quindi si fanno da parte, dedicandosi al solo catalogo retrospettivo.
Non so dire perché ma è un brutto colpo per me, e credo non solo.
Di più su Pitchfork, compresa una lista dei 25 dischi essenziali dell’etichetta (magari se li scaricate tutti e 25 compratene almeno uno).
Spassatevela
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2008

Thursday, January 1st, 2009

Dischi, in ordine quasi sparso

  • Cat Power – Dark End of the Street EP
  • Fleet Foxes – Fleet Foxes
  • Los Campesinos – Hold On Now, Youngster…
  • Vivian Girls – Vivian Girls
  • Beck – Modern Guilt
  • Sigur ros- Með suð í eyrum við spilum endalaust
  • Offlaga Disco Pax – Bachelite
  • Bon Iver – For Emma, Forever Ago
  • Lightspeed Champion – Falling Off The Lavender Bridge
  • Micah P. Hinson – Ad The Red Empire Orchestra
  • Vampire Weekend – Vampire Weekend

(Menzioniamo almeno la copertina di The Last Shadow Puppetts – The Age Of the Understatement)

Film, in ordine sparso:

  • Non è un paese per vecchi
  • The Darjeeling Limited
  • In Bruges
  • Tropic Thunder
  • Wall-E
  • Be Kind Rewind

Letture rade, ma fra glialtri Fred Vargas, Michael Chabon e Flavio Santi; Kevin Huizenga, Daniel Clowes e Mike Mignola fra i fumetti.

La mostra di Avedon a Milano.

Buon anno ragazzi.

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R.I.P. Isaac Hayes

Wednesday, August 13th, 2008

Domenica 10 agosto Isaac Hayes è stato trovato morto accanto al suo tapis roulant. Da poco aveva sofferto di un attacco di cuore. Aveva 65 anni.
Volendo potremmo ricordarlo per via della contrversia su Scientology che lo ha portato a lasciare il cast di South Park, che è probabilmente la cosa più stupida che abbia fatto, oppure per la colonna sonora di Shaft (Theme for Shaft) che è indubbiamente il pezzo più cool della storia della musica; io personalmente voto Hot Buttered Soul e quegli incredibili 12 minuti e 3 secondi di Walk on by. Anche se è di Bacarch/David.
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Shipbuilding

Saturday, May 31st, 2008

Quando Berlusconi vince le elezioni mi si ovattano orecchie e percezioni, di solito questo pezzo fa breccia. Ci vuole comunque sempre un po’ di tempo.

Robert Wyatt

Elvis Costello

La storia della canzone è su wikipedia, sono sicuro che saprete trovare il testo se ne sentite il bisogno.

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PS: Ebbene sì. Si può parlare di “Quando Berlusconi vince le elezioni” come dei mondiali o delle olimpiadi, quasi. Comunque più come dei mondiali che come delle alluvioni.

PPS: Ah, una terza versione.

Alla fine

Friday, January 11th, 2008

grazie ai lungimiranti distributori italiani, Control di Anton Corbijn non lo vedremo in sala (certo però ci sarà “Lars and the real girl”, il marchettone del TFF… mmm sto diventando astioso… avrei fatto volentieri il cambio, anche e soprattutto al festival, comunque). Passiamo oltre. Del film avevo già parlato, potete vedervi il trailer sul vecchio post o sul sito. Poi: un paio di difetti ci sono, il bianco e nero in post-produzione (perché altrimenti c’era troppa grana sulla pellicola… ma daaaiii!), la scena dell’ipnosi (mah!), una certa eccessiva fiducia nelle capacità della camera fissa. E aggiungo: grazie alla lungimiranza dei distributori mi son dovuto arrangiare (di quell’arrangiarsi a base di adsl…), per cui il bianco e nero non ne è uscito proprio bene…
E ora: bella regia “insistente”, bella fotografia, bella sceneggiatura senza pleonasmi né visibili omissioni (ed è difficile per un biopic), attori bravissimi (suonano e cantano i pezzi, fra l’altro…), colonna sonora -ovvio- molto bella, atmosfera cupa, angoscia che resta anche dopo un paio di giorni…
Resta la voglia di leggere 24 hours party people e di trovare il 7″ di An Ideal For Living.
Cercate di vedere questo film
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dance, dance, dance, dance, dance to the radio

Saturday, October 6th, 2007

Certo – certo. Ipertrofia e compulsione della cultura pop di oggi e ieri (ma non l’altro ieri) rispetto alla propria cosmogonia e mitografia. Chiaro i bambini di ieri oggi hanno uno stipendio – chiaro. Santificare i già santi della popular music per farsi perdonare l’affossamento delle carriere convincenti sotto tonnellate di culi di Britney Spears e ammiccare agli indie kids – forse. Recuperare i soldi spesi per i video di culi di Britney in ogni modo: merchandise, t-shirts, televisione, dvd. Film, anche. Sicuro.
E tuttavia… cercando di ricordare (io, per altro, non c’ero): Transmission, She’s lost control, Love will tear us apart. Love will tear us apart!!!
E poi: Gondry, si sa; Jonze, Being John Malkovich. Allora perché non Corbijn? (Il suo Work of a director, fra l’altro, ce l’ha)
Insomma il film su Ian Curtis, uno dei pochi di cui si può dire indimenticato senza paura di dir cazzate. Per finir la frase: io lo sto aspettando. L’attacco di She’s lost control all’inizio del trailer – la voce rotta di Sam Riley – quel bianco e nero un po’ da servizio di Dazed and Confused. Il 5 ottobre – da loro. Aspetto – nonostante quello sbandierarsi coolest british movie, quell’elite da jeans Cheap Monday. Fregato – per bene.

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Control(again)(and again)Touching from a distanceJoy Division

Then, now and again

Thursday, September 27th, 2007

3.

Non saremo più sul pezzo, ma dans le sac VS scroobius pip bisognava farveli conoscere, insomma il pezzo-elenco piace sempre… specie se concede un fantastico

Thou shalt not make repetitive generic music
Thou shalt not make repetitive generic music
Thou shalt not make repetitive generic music
Thou shalt not make repetitive generic music
Thou shalt not pimp my ride.

2.

Un paio d’anni fa, ma questo pezzo-elenco degli LCD Soundsystem è già nei pezzi-elenco dei prossimi 50 anni… perché non è da tutti scrivere fra l’ironico e no:

I’m losing my edge to the art-school Brooklynites in little jackets and borrowed nostalgia for the unremembered eighties.

1.

Non ci sono elenchi, ma forse tutto è cominciato qui.

spassatevela

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Periodo di libri gialli…

Thursday, August 16th, 2007

bad monkeys…e non nel senso di polizieschi, ma quanto al colore delle copertine. Appena finito questo Bad Monkeys di Matt Ruff, a metà fra l’anamnesi di una schizofrenia e una versione iperpop di Fight Club (più pop?). Il libro si legge volentieri, la storia dell’organizzazione segreta che combatte il male è divertente, e la schizofrenia è evidente e ben mescolata alla narrazione, al punto da costringerti a giocare secondo le sue regole… il problema è che anche Matt Ruff le accetta queste regole, e abbastanza di punto in bianco, nel momento in cui ne accerta le origini. Se voleva intendere un rifiuto della voce narrante di affrontare la realtà non gli è riuscito, perché il lato avventuroso del racconto fantastico prende decisamente il sopravvento anche nell’attenzione di chi legge. Comunque, si legge in fretta e mi sento di consigliarlo fino al 27 agosto… (per inciso, qualcuno ne ha anche compilato una colonna sonora).

pelevinOra invece, attirato da questo bel pikachu rosso in campo solare, leggo questo visionario Dialettica di un periodo di transizione dal nulla al niente, di Viktor Pelevin, e fino a pagina 100 lo consiglio a tutti in qualsiasi periodo dell’anno…

Nel frattempo, a topolinia… mi hanno per la terza volta aperto la macchina (per la terza volta non trovando un cazzo, stronzi). A questi ignoti rompitori di finestrino, criminali fra le sei e le sette di pomeriggio di un 14 agosto qualsiasi (e io dove lo trovo uno stronzo che mi ripari il vetro a ferragosto, stronzi?) in piazza carlina, a una quarantina di metri dal piantone della caserma che vide la nascita dell’arma dei carabinieri, piantone più miope della caserma a questo punto, a questi malfattori, dicevo, auguro le stesse cose che già augurai agli altri.

Appunto per una futura commedia ecc…

Piazza Carlina, le 11 di sera. Il comprimario è anccora infastidito dal fatto che gli hanno spaccato il vetro della macchina, poche ore prima. In piazza c’è la chiesa ortodossa rumena. È in corso una processione attorno alla piazza, cioè intorno al monumento di cavour, e la cosa acquisisce subito un altro sapore.

Anziana sconosciuta: Cosa sono, mormoni?
Amica del comprimario: Sono ortodossi, mormoni è un’altra cosa.
Anziana sconosciuta: Ortodossi sì, ma sono mormoni?

Now Listening

In uno struggimento di rock’n'roll:
Violent FemmesViolent Femmes – 1982
WirePink Flag – 1977
Orange Juice – The Glasgow School – 2005 (raccolta)

Spassatevela

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