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Hulu.com la TV è morta, viva la TV?

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Ho scoperto Hulu.com : il volto non user generated della webtv, e devo dire che mi piace.

Hulu.com tecnicamente è decisamente ben fatto: la qualità dei video (formato FLV) è molto buona, il player che hanno messo su funziona a dovere, con sottotitoli, fullscreen, embedding (si può selezionare anche soltanto una parte del video da inserire in un'altra pagina, una cosa che ancora non avevo visto e che ha un suo senso).

Il buono, oltre all'interfaccia "fatta in modo giusto" sono i contenuti: sono programmi per quanto ho potuto vedere ben scelti: The office, Battlestar Galactica, the Colbert Report, The Daily Show eccetera. In pratica molti di quelli che da queste parti si "broad acchiappano" (broadcatching, che bella parola) (...) con Bittorrent e ammenicoli vari.

Normalmente hulu funziona solo per gli usa: stamattina per uno strano caso si vedeva tutto, e ho provato un po'.

Tutto ok quindi.. ovviamente però anche Hulu segue il lato oscuro della forza: ci sono nel corso del programma una serie di interruzioni pubblicitarie (brevi, ne ho contate 4 da 30 secondi e una da 15 secondi). Ma da qualche parte il dinero lo devono prendere. (Un po' inquietante la pubblicità della US air force con i tizi che pilotano i raptor, comunque...)

Due cose su queste pubblicità: la prima è che in alto viene scritto quanti secondi di pubblicità restano, il che da uno strano sollievo. La seconda è che la pubblicità del vicino è sempre più verde, nel senso che uno la guarda con un interesse anche un po' antropologico. Se ci fosse quella della barilla scasserebbe ovviamente molto prima (e comunque, chiaramente, se lo aprissero all'estero anche la pubblicità diventerebbe localizzata). Ah, la terza. Se hai il video a tutto schermo "cambiare canale" è uno sbattimento in cui devi cliccare almeno due tasti: su queste cose i pubblicitari godono come ricci.

Come si rapporta tutto questo a Youtube e alla valanga di video dei gatti sullo skateboard e delle tartarughe che ingroppano le pietre (mea culpa)?

La sensazione è che si tratti di due cose diverse al punto che hanno in comune solo il fatto di stare in un browser e di avere il tasto play. Youtube e simili hanno dato voce a tutti (anche alla mia tartaruga), ma l'intrattenimento youtubico è strano e incostante: volendo si perdono ore, ma personalmente al decimo clip di ragazzini virtuosi della chitarra elettrica, tizi che si spaccano la schiena in skateboard e altri che riescono a piegarsi la lingua in quattro mi scasso. E anche quelli seri e di qualità sono limitati ai dieci minuti.

E allora? Gli user generated content sono una cagata, e abbiamo bisogno che le major ci facciano dei portaloni con la pubblicità? Forse si, forse no, forse Current.tv . :)

E ora scusate, devo arruolarmi nella US Airforce. It's not a job it's an adventure!

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